Questionari

IL DOSAGGIO DEL PTH: QUESTIONARIO

I nefrologi sono i principali fruitori del dosaggio del Paratormone, in quanto le anomalie del metabolismo minerale, e in particolare l’iperparatiroidismo secondario, compaiono molto precocemente in corso di insufficienza renale cronica e persistono nel paziente in trattamento dialitico.

Le problematiche che il nefrologo deve affrontare sono molteplici. Vi sono quelle relative al riscontro di valori considerevolmente elevati di PTH, tali da non avere paragone in altre condizioni patologiche. In una significativa percentuale di casi i valori sono, al contrario, inappropriatamente bassi.
Inoltre, l’utilizzo di potenti strumenti terapeutici in grado di modificare il metabolismo minerale di questi pazienti (calciomimetici, metaboliti attivi della vitamina D, chelanti del fosforo) rende essenziale poter disporre di metodi affidabili per la misura del PTH e operare conseguentemente una corretta interpretazione dei risultati.

Non è casuale che negli ultimi dieci anni si sia sviluppato un ampio dibattito scientifico sulle problematiche legate alla misura dell’ormone paratiroideo con metodi immunometrici e al suo impiego in campo clinico-diagnostico.
In particolare, sono state acquisite nuove e importanti informazioni relative alla biosintesi e alla struttura molecolare del PTH e dei suoi frammenti. Queste nuove conoscenze hanno dato forte impulso allo sviluppo di metodi aventi la finalità di misurare in maniera sempre più specifica la sola molecola intatta del PTH (1-84). La mancanza di uno Standard Internazionale, riconosciuto e ufficialmente approvato dagli organismi competenti, e, nel contempo, le problematiche analitiche derivanti dall’eterogeneità della molecola e dalle differenze di specificità dei metodi in uso, hanno però impedito di raggiungere adeguati livelli di standardizzazione nella misura del PTH.

L’indagine che vi proponiamo, di livello regionale, nasce dalla consapevolezza di quanto sia importante, in questo specifico campo, favorire il confronto fra nefrologi e laboratoristi, mettendo nella giusta evidenza tutte le problematiche, sia quelle analitiche che quelle cliniche.

I questionari saranno elaborati e saranno oggetto di una presentazione nel corso dell’incontro previsto per il 22 Aprile 2009. Saranno lo spunto di discussione sui problemi pre-analitici, analitici e post-analitici del dosaggio, da cui ci aspettiamo utili indicazioni per la standardizzazione del dosaggio della molecola e per la gestione clinica dei pazienti.

Martino Marangella, Marco Migliardi, Giusto Viglino